Impianto GPL per Food Truck: un modo tutto nuovo di cucinare

Se sei proprietario di un Food Truck o di un altro veicolo che utilizzi per preparare e vendere cibo a famelici consumatori sai benissimo quanto è importante essere dotati di una cucina efficiente e sempre ben rifornita, non solo di materie prime, ma anche di combustibile. Gli impianti GPL per Food Truck servono proprio a questo.

Se prima infatti una volta esaurita la bombola, era necessario smontarla e portarla in un centro autorizzato per la ricarica prima di rimetterla in posizione, oggi grazie a questo nuovo sistema basterà recarsi al distributore e fare rifornimento. Una soluzione decisamente più pratica.

Come funziona l’Impianto GPL per autonegozi e Food Truck ?

Per soddisfare le esigenze di un pubblico di consumatori sempre più ampio e variegato, negli ultimi anni si è lavorato per ideare e progettare nuovi impianti GPL con funzioni diverse da quella di alimentare il motore del veicolo. È in questo contesto che si inserisce l’impianto GPL per Food Truck e autonegozi. Composto da una bombola principale, collocata generalmente sotto al mezzo, e da una secondaria collegata direttamente alla cucina, permette non solo di avere a disposizione ben 70 litri di combustibile, ma anche di rifornirsi direttamente al distributore, proprio come si è soliti fare con un impianto GPL, grazie all’attacco per la ricarica collocato in prossimità del tappo carburante. 

I vantaggi di questo sistema innovativo sono molteplici. Innanzitutto, come già detto, non dovrete più togliere le bombole e rivolgervi a centri specializzati per la ricarica. Alla praticità si accompagna il risparmio, dato che il costo del GPL al distributore è notevolmente inferiore rispetto a quello applicato nel caso si ricarichi una bombola. Ultimo, ma non certo meno importante, serbatoio più grande implica maggiore autonomia. La versatilità di questo sistema è tale che, oltre sui Food Truck, può essere montato su veicoli ricreazionali, come i camper, e su cucine mobili industriali.

Un impianto GPL di questo tipo non richiede manutenzione, fatto salvo la sostituzione del bombolone principale ogni 10 anni. Sarà cura dell’installatore poi, fornirvi un periodo di garanzia della durata minima prevista dalla legge di 12 mesi. Quindi, che siate degli abilissimi paninari, degli specialisti dei polli arrosti o che friggiate tonnellate di frittelle, dotare la cucina mobile di un impianto GPL vi permette di cucinare con più autonomia e sicurezza. 

Chi può installare questo impianto?

E’ sicuramente importate affidare il compito ad officine autorizzate e molto competenti, trattandosi comunque di impianti delicati e con gas compresso all’interno. Attualmente stiamo raccogliendo la lista delle officine autorizzate che offrono questo servizio. Di seguito la lista:

Se avete un’officina e non siete inclusi nella lista scriveteci!

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