Stipendio? No, grazie.

Mi sono consumato le mani a furia di applaudire quando qualcuno mi viene a dire che c’è crisi, non trova lavoro, non c’è un buon stipendio etc. Ma non applaudo perchè sono d’accordo, applaudo per non sentirlo.

C’è chi parla di lavoro o di stipendio come se fossero delle magie. E il governo è il gran consiglio dei 21 anziani saggi. Fregnolaggini!!! Non hanno a che fare col succo del discorso.

In codesta sede, vorrei fare un ragionamento di tipo economico. Da dove vengono gli stramaledetti soldi? Nella maggior parte dei casi, le nostre aziende guadagnano tramite i propri clienti, offrendo loro servizi o prodotti.

Il gran gioco dello stipendio

E’ sottovalutato il fatto che, per pagare il lavoratore, l’azienda debba guadagnarci. Poichè essenzialmente nell’attività d’impresa è incluso un rischio d’impresa, vanno considerati gli imprevisti e simili; la nostra cara azienda dovrà guadagnare, per ognuno dei nostri stipendi, quello che ci danno ed un po’ in più.

Considerando che spesso le entrate non sono regolari (soprattutto per le piccole imprese), un buon imprenditore può assumere del personale solo se ha una certa garanzia che il neo-assunto gli porterà più profitti che spese. Se non fosse così, gli converrebbe lavorare di meno poichè guadagnerebbe comunque di più.

Questa introduzione m’è servita per arrivare alla seguente frase: la comodità di avere uno stipendio fisso (o meglio, l’illusione di uno stipendio fisso) la paghiamo noi!

Riassumendo: il posto lo manteniamo se guadagnamo di più di quanto ci pagano, e nel caso le cose non vadano così ci licenziano. Non è cattiveria : è matematica.

La soluzione? O cerchiamo un cattivo imprenditore che ci paga in perdita…o proviamo ad accollarci un po’ di questo benedetto rischio d’impresa. (Ovviamente mi riferisco ai lavori nei quali è possibile fare questo ragionamento, ben consapevole che non è assolutamente un discorso universale)

Alcune soluzioni

stipendio no grazieAd esempio: se sono un giornalista, mi fò pagare ad articoli, invece che a stipendio fisso. Se sono un programmatore, mi fò pagare a progetto, e così via. I vantaggi sono: meno rischio per chi ci commissiona il lavoro (di assumere qualcuno che diverrà inutile o una spesa), più guadagno per noi (una parte di preventivo invece che un fisso mensile).

Un’idea banalissima (ditete voi zozzi). Ma intanto continuo e continuo a sentire di gente che si lamenta, nonostante in giro ci siano davvero tante opportunità. Odio e detesto fare pubblicità, ma vorrei segnalarvi un’idea che va proprio in questa direzione, ovvero www.cercosocio.it/. Il sito è terribilmente brutto e fatto male. Crea poco interesse e si capisce lontano un miglio che lo scopo non è sociale ma un freddo tentativo di racimolare qualche spicciolo. L’idea però è buona e un po’ di iscritti ci stanno. Nell’attesa che qualcuno prenda l’idea e la valorizzi, io ve lo segnalo. Ed eccovene un altro : PMA Nuove Idee : questo sito accetta richieste di partnership e/o di collaborazione di qualsiasi tipo, purchè su internet.

Spero l’articolo sia stato di vostro gusto e riusciate a guadagnare un bel po’ di soldi.

ecomostro

Combatto per la gioia del lettore, trapassando le infide insidie della scrittura e crogiolandomi in un finale agrodolce.

Un pensiero riguardo “Stipendio? No, grazie.

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