Multilevel Forever Living : opinioni e spiegazioni chiare

Ed eccomi a recensire un’ altra società di multilevel marketing. Leggermente diversa dalla #generazionevincente, qui abbiamo a che fare con creme e cremine.

Se è la prima volta che sentite parlare di multilevel italiani vi consiglio di farvi due risate leggere l’articolo su unstoppable generation.

Cos’è Forever Living

Una società americana che vende integratori, creme e cremine di loro produzione tramite il multilevel marketing.

Una crema corpo  da 119 ml costa fino a 44,99 euro (prodotto Art. 57 CC 0.145) contro i 6 euro per 150ml che troviamo oggi nei negozi.

Ma perchè costa tanto? Forse perchè contiene principi benefici inenarrabili, o forse perchè quel costo deve coprire sia il guadagno dell’azienda, sia il guadagno degli affiliati. E quel costo, sia chiaro, lo paga chi consuma, chi acquista. Tutti voi interessati, insomma.

Non sta a noi (e nemmeno ci interessa) giudicare la qualità della crema corpo e simili. Quello di cui vogliamo discutere è il “lavoro” che offrono e in cosa consiste.

Il Lavoro offerto da Forever Living

Si tratta di vendere i loro prodotti ad amici e parenti (tanto per cambiare), durante alcune riunioni grazie alle quali, secondo le loro stime, riuscirete a vendere anche 1000 euro di prodotti al mese.

Se ce la fate, guadagnate 350 euro (più o meno). La provvigione per chi inizia è del 15% lordo. Se vendete 300 euro di cremine, vi tocca un guadagno di 50 euro (grossomodo). Trovate altre persone disposte a farlo e guadagnerete una fettina (dei 50 euro) di quello che guadagnano loro. Ovviamente, se volete provare “il lavoro” dovete comprare i loro kit di partenza. Minimo 50 euro (circa).

Bisogna per forza comprare il kit?

Si, ovvio no? Come fai a vendere la crema se non la provi? Giusto? Peccato non adottino questa politica anche i venditori di Ferrari. E se l’hai già provata in passato ? la devi ricomprare per forza? Si… perchè si! Devi comprare e provare tutto di nuovo, anche se ti piace, anche se già la conosci. Tanto la userai comunque prima o poi, quindi sgancia i big money.

Non posso comprarla dopo che l’ho venduta? No: prima la compri e poi la vendi o se non la vendi la usi te.

….il fatto è che proprio non sembra un’offerta di lavoro ma una vendita bella e buona.

Il sistema di provvigioni

Hanno un catalogo di provvigioni abbastanza complesso, molto complesso. Per chi volesse dargli uno sguardo trovate un estratto disponibile per il download qui:

Ecco a voi un estratto dal loro manuale che credo sia chiarificativo del lavoro che dovreste fare:

Come si svolge l’attività?

Un metodo comune e che trova sempre ampio consenso è il seguente: organizzare, con l’aiuto iniziale del proprio Sponsor, serate con amici, parenti e conoscenti raggiungendo il numero di 4 riunioni mensili. Durante gli incontri si promuovono i prodotti presso i clienti finali e si raccolgono ordini. Ad ogni riunione è mediamente possibile raccogliere ordini pari a 250 euro, equivalenti a circa 1CC. In questo modo si può avere un guadagno lordo mensile di circa 350, dato dal 35% sui clienti, generando quindi 1000 di volume di vendite accreditate mensili. Ovvero i 4CC, necessari ogni mese per essere considerati Attivi e partecipare alla crescita di carriera.

Proviamo a tradurlo ?

Bisogna invitare parenti e amici a casa propria e vendergli i prodotti per 250 euro a serata. Quattro volte al mese. Se ci riesci, prendi 350 euro. Se non ci riesci e fai di meno prendi il 15% (e non il 35%). 1CC è il loro modo di dire 250 euro. Perchè non dicono 250 euro? Non lo so. Fa più figo CC.

Ovviamente il programma prevede che più vendi, più guadagni, fino ad una provvigione del 30% e 18%, con un portfolio di 20-30 clienti stabili. Stando alla loro brochure, devi portare all’azienda 30.000 euro in 2 mesi, per guadagnare da 1600 a 3000 euro lordi.

L’opinione di ecomostro

Bah. Io ho pochi amici e pochi parenti e nessuno verrebbe a casa mia una seconda volta se la prima provassi a vendergli integratori/creme/cremine per 250 euro.

Magari organizzate questi appuntamenti e fatevi pagare la serata, tipo 10 euro a persona. Le birre le comprate voi, chiamate qualche amica, e sono tutti più contenti.

Se vi siete trovati bene lavorando con questa azienda fatemelo sapere e sarò felice di condividere la vostra esperienza con gli altri lettori.

ecomostro

Combatto per la gioia del lettore, trapassando le infide insidie della scrittura e crogiolandomi in un finale agrodolce.

12 pensieri riguardo “Multilevel Forever Living : opinioni e spiegazioni chiare

  • 29 Maggio 2018 in 14:25
    Permalink

    Complimenti: conosce proprio bene la mia azienda. Lei dice di offrire un servizio informativo ai suoi lettore, quando in realtà sta solo esprimendo il suo giudizio (scevro da informazioni complete) filtrato da pregiudizi che credevo la gente che fa il suo lavoro non dovrebbe avere.
    Spero che i suoi lettori pensino con la propria testa e, se ne avessero l ‘ occasione, vadano ad una serata di presentazione dell’attività in modo da valutare da soli quella che per loro potrebbe essere una opportunità per cambiare la propria vita.
    Cordialmente.
    Lorella Cattarin – medico veterinario ed orgogliosa Manager Forever Living Italia.

    Rispondi
    • 7 Giugno 2018 in 16:33
      Permalink

      Salve Lorella, da esperta qual’è, perchè non ci indica le informazioni incomplete ? Così diamo le informazioni Complete ai lettori pensanti con la propria testa.

      Rispondi
  • 13 Giugno 2018 in 18:23
    Permalink

    Eccomi a rispondere a quella che ho percepito come provocazione.
     Partiamo dalla recensione : in quanto  tale , una recensione prevede un’esperienza diretta e completa della cosa che si recensisce, altrimenti è come voler recensire (in questo caso criticare) un film avendo visto solo il trailer.
    Lei parla di creme e cremine; questa riduzione /generalizzazione perpetua nei suoi lettori la conclusione di leggerezza e approssimazione del campo di attività di Forever Living (Per inciso: se io fossi Un’azienda SERIA che produce creme, di queste parole mi offenderei). Il nostro campo di prodotti Va ben oltre le creme e cremine.
    Si lamenta dei costi: come ogni persona che non vuole fare informazione (e non lo fa perché non sembra il suo obiettivo farlo) lei non si informa.  in farmacia una crema Dior da 50 millilitri costa €54; secondo lei é giusto che costi piu della mia è migliore? e perché? Perché ne conosce la composizione oppure perché Dior è una marca famosa? e lo sa Perché è famosa? perché fa pubblicità.  Stiamo quindi dicendo che la pubblicità è direttamente correlata alla qualità del prodotto? Spero proprio di no.
    Sa che le nostre “cremine” hanno tutte una modalità di prensione del materiale che non prevede l’immersione del dito nella confezione, per evitare che i batteri sulla pelle inattivino la crema ? no, Immagino di no…..
    E parliamo di come descrive il nostro lavoro: vendere ad amici e parenti, anche fosse Cosa c’è di strano? se apre un ristorante   lo dice a tutti tranne ad amici e parenti? Suvvia….
    Il piano marketing: è molto più articolato di come sommariamente lo descrive lei, gettando discredito su un sistema di lavoro basato su un concetto che nel commercio tradizionale In effetti non esiste più: prova una cosa Se la trovi valida parlane e diventa la pubblicità dell azienda, anche qui non ci vedo del male. Credo che nessuno ormai giochi la propria faccia e credibilità per dei prodotti che non funzionano e non sono di qualità. Con Forever Living mi creda che questo non succede. Poi il rischio di incontrare persone in malafede o non preparate, quello ahimè c’è. Come in ogni campo.
    Il kit di partenza: per parlare seriamente di attività ed acquisire una competenza efficace e credibile non bastano €50 di prodotti;  ce ne vanno di più. e qui le do ragione: purtroppo non tutti gli incaricati sono formati al meglio per rappresentare l’azienda in modo professionale e quindi, per paura di non guadagnare, propongono un modo non efficace di entrare in attività.
    L’estratto del manuale Inoltre dice “un metodo comune” di svolgere l’attività, non “l’unico metodo”. ognuno trova il modo a sè più congeniale per svolgere il lavoro, purché si rispetti la Company Policy aziendale.
    I.c.c.: non è un nostro “modo di dire”,  è la moneta interna aziendale per equiparare in tutti i paesi in cui abbiamo sede (160 per sua informazione) la valuta ed evitare che dove la moneta è più forte ci siano più possibilità di carriera. in Europa si un CC equivale a circa €300
    Lei usa un sacco di espressioni da cui trapela la sua diffidenza,  e ci potrebbe anche stare se non fosse che lei non è un lettore qualunque ma una persona che esprime in rete la propria opinione, spacciandola per giudizio analitico ed in quanto tale garante di verità. mi spiace così non è: lavoro in azienda da 5 anni, consiglio i prodotti e, cosa che lei non ha fatto, li uso e ne conosco i benefici.
    non tolga ad altri la possibilità di trovare un lavoro degno a causa delle sue chiusure mentali verso qualcosa di nuovo e soprattutto SENZA AVERLO PROVATO DI PERSONA O ALMENO AVERLO APPROFONDITO.  E le dirò di più: anche lo avesse provato e non avesse successo non vuol dire proprio nulla: per essere gratificati  in alcuni campi al di fuori delle cose che conosciamo bisogna essere disposti ad imparare a muoversi in modo diverso da come abbiamo sempre fatto.  se molti ci vivono di queste attività è perché hanno avuto il coraggio di fare delle scelte e degli sforzi che i più non sono disposti a fare.  solo in questo modo si ottengono risultati diversi da quelli cui siamo abituati facendo le cose che conosciamo.
    Spero di essere stata chiara ed utile senza apparire fastidiosa, ma ho le competenze e le prove per difendere questa azienda a spada tratta.
     Rimango a disposizione per qualunque chiarimento.
     saluti
    Lorella Cattarin.

    Rispondi
    • 10 Luglio 2018 in 13:49
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      nessuna obiezione? bene. vuol dire che sono stata abbastanza efficace nelle mia spiegazione, me ne rallegro. Buona permanenza a tutti 🙂
      Lorella Cattarin

      Rispondi
    • 11 Marzo 2019 in 19:46
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      Quanto hai speso nell’ultimo anno e quanto hai “guadagnato ” nell’ultimo anno ? Queste aziende mlm sono truffe legalizzate

      Rispondi
      • 15 Aprile 2020 in 14:30
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        Nel 2019 ho “incassato” circa 15 mila euro. E ne ho spesi circa 1200 – 1500. Soldi che avrei speso comunque per prodotti per l igiene personale e l’integrazione fisica per il mio benessere. Nel frattempo mi sono divertita, ho conosciuto un sacco di persone per bene, qualcuna la ho aiutata; se non a livello economico almeno a diventare una persona più fiduciosa in se stessa, più brava a relazionarsi con gli altri, in un migliore stato di benessere. Lo vogliamo accettare che il network marketing offre delle occasioni di migliorare se stessi che nel lavoro tradizionale non è che non ci siano, è che al tuo datore di lavoro non interessa che le sviluppi.
        Ripeto: si parla con cognizione solo se si conosce l’argomento, se no è denigrazione fine a se stessa.

        Rispondi
        • 15 Aprile 2020 in 14:36
          Permalink

          ….e come mai siamo passati dal “lei” al “tu” ?
          Niente in contrario eh? A meno che, dato il tono della domanda, non volesse essere un rinforzo all’idea negativa che sta cercando di dare di me in quanto parte dell’azienda Forever.

          Rispondi
    • 15 Aprile 2020 in 16:01
      Permalink

      Buondì Lorella e grazie per i suoi commenti. Quello che, secondo noi, è importante chiarire ai lettori è quanto fatturato sia necessario portare all’azienda per realizzare uno stipendio, senza contare la fortuità del lavoro degli “affiliati”.

      Quindi: quanto devo lavorare per arrivare a uno stipendio “da operaio diciamo” di 1600 euro al mese? Secondo la vostra company policy, se abbiamo ben capito, dovrei realizzare un fatturato di 30 000 euro di vendita per l’azienda.

      Ci auguriamo di poter leggere prestissimo sua smentita e i numeri corretti sulla questione. Un caro saluto!

      Rispondi
  • 15 Aprile 2020 in 16:47
    Permalink

    Buondì.
    Mi scuso se ho usato toni impropri, a volte ci si lascia prendere la mano quando sai che qualcosa di vantaggioso viene percepito in maniera negativa senza avere dati sufficenti per formulare un giudizio.
    Da professionista seria quale mi ritengo (e soprattutto da persona onesta) dichiaro che non è possibile fare una prospettiva di guadagno, sia perchè le variabili sono molte (impegno da parte dell’incaricato, efficacia comunicativa nei confronti delle persone che si vogliono coinvolgere, volontà del gruppo nel mettere lo stesso impegno…), sia perchè l’azienda ci vieta espressamente di fare un prospetto e rischiare di illudere una persona che si possa guadagnare molto facendo poco o niente.
    Quello che posso dire molto tranquillamente è che si, si parte tutti da zero, si investe un minimo di soldi per conoscere i prodotti, ma l’investimento finisce li. Se vuoi proporre l’attività o vendere i prodotti senza mai più utilizzarli sei libero di farlo. Quello che succede è che ti rendi conto che il prodotto è talmente valido che ti sembra stupido andare a spendere in altri negozi (supermercato, profumeria, farmacia, erboristeria) quando hai il tuo che ti fornisce una buona qualità con un prezzo scontato. Il guadagno poi aumenta quando affianchi nel lavoro le persone che hai invitato ad entrare in azienda.
    Sono ben cosciente che l’idea generale del multilevel è negativa, perchè ci lavorano ANCHE persone che, cercando scorciatoie per guadagnare a spese di altri, ne hanno dato una esperienza appunto negativa. Ma non trovo giusto generalizzare. Chiunque voglia informarsi sulle aziende piu affidabili in questo settore può consultare il sito della AVEDISCO (associazione vendite dirette servizio consumatori).
    In Forever Living si incontrano molte persone valide, altre un pò meno, ma è sempre possibile cambiare sponsor (cioè la persona che ci ha invitato) se si capisce che la persona con cui abbiamo a che fare sta approfittando di noi.
    Mi rendo conto di non aver risposto alla sua domanda, ma proprio non posso farlo. Posso ribadire che, come in ogni professione, se non lavori non guadagni, perchè anche solo seguire i tuoi clienti è importante: informarli sulle novità, interessarti SINCERAMENTE alla loro quotidianità, creare un rapporto di fiducia sono aspetti fondamentali. Se perdi il contatto prima o poi smetteranno di usare il tuo prodotto, se sei falso smetteranno di usare il tuo prodotto, se non sai di cosa parli smetteranno di usare il tuo prodotto. Per cui in questo lavoro il 80% dell’impegno è messo nel migliorare noi stessi come incaricati, come persone. Il 20% riguarda la conoscenza del prodotto. Sapendo che alle spalle abbiamo sempre il supporto e la formazione continua gratuita dell’azienda.
    Io personalmente ho migliorato il mio modo di comunicare con le persone anche nella vita di tutti i giorni, e questo a mio parere è già un valore aggiunto di cui ringrazio l’azienda anche se un giorno decidessi di non proseguire il mio rapporto lavorativo con lei.
    Spero di non essere stata troppo noiosa.
    Saluti

    Lorella Cattarin

    Rispondi
    • 15 Aprile 2020 in 16:49
      Permalink

      nelle variabili di guadagno ho dimenticato anche il gradino di qualifica su cui ci si trova.

      Rispondi
  • 15 Aprile 2020 in 16:58
    Permalink

    L’Azienda vieta di fare prospetti. ok. Ma dei numeri già realizzati? Ce le avranno delle statistiche di quanto guadagna mediamente un affiliato, o no? E poi, a prescindere dalle stime, se date all’affiliato il 10% significa che lui per arrivare a 1600 euro (lordi) deve vendere per 10 600 euro in un mese. Quanto una piccola azienda XD.

    Lei che conosce bene la company policy risponda cortesemente: quanto deve vendere per 1600 euro di provvigioni?

    Rispondi
  • 15 Aprile 2020 in 17:21
    Permalink

    Lei continua a chiedermi delle cifre che, come spiegato nella risposta precedente, non sono prevedibili. Posso dirle che il mese in cui mi sono qualificata Manager ho prodotto un fatturato di gruppo (quindi mio e di tutte le persone che lavoravano con me, all’epoca sette) di circa 18 mila euro che ha portato a me una provvigione di 2200 euro. Ma le cifre, non essendo un lavoro da dipendente, possono cambiare da un mese all’altro. Se in meglio o in peggio dipende dall’impegno personale.
    Comunque starà poi all’incaricato che viene contattato da persona interessata spiegare il piano dei compensi. Credo che cercare di presentarlo qui porterebbe solo molta confusione.
    Inizialmente avevo scritto perchè trovavo ingiusto dare delle esposizioni sommarie dell’attivià che potevano allontanare persone interessate a questo lavoro.
    Io credo che ogni persona possa assistere ad una presentazione dell’azienda che vorrebbe scegliere (a costo zero) per poi decidere se la cosa fa al caso proprio oppure no.

    Rispondi

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